Palestina «Stato osservatore», sì dell’Onu. L’ Italia appoggia la risoluzione: deluso Israele.

Palestina «stato osservatore», sì dell’Onu L’ Italia appoggia la risoluzione: deluso Israele.

Svolta storica: la Palestina entra all’Onu, seppur con un ruolo non di membro effettivo e per la prima volta ottiene un riconoscimento ufficiale di «esistenza» come entità statale dalla comunità internazionale. Grazie al voto al Palazzo di Vetro di New York, la Palestina è da oggi «stato osservatore» anche «non membro» delle Nazioni Unite. [continua]

tratto da: “Corriere.it

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P.S.: La Nuova Zelanda ha votato a favore.

  • Le Nazioni Unite riconoscono la Palestina come Stato non-membro ~ (Video)

Uruguay. Il presidente più povero, e onesto, del mondo.

Il presidente più povero, e onesto, del mondo.

In Uruguay c’è un presidente così virtuoso e onesto da essere classificato come il più povero del mondo. Nessuna costrizione o contingenza, anzi, si tratta di una libera scelta. Lo stile di vita di José Mujica si differenzia dalla maggior parte degli altri leader mondiali: vive in una fattoria sgangherata a pochi chilometri dalla capitale Montevideo, coltiva personalmente i terreni e devolve il 90% del suo stipendio (pari a 12 mila dollari) ai poveri del paese e ai piccoli imprenditori. [continua]

Tratto da: “cadoinpiedi

Cosa pensa della Sinistra Mujica.

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Ecco come vive!

Marijuana: in Uruguay potrai piantarla sul balcone oppure comprarla dallo Stato.

 

Marijuana: in Uruguay potrai piantarla sul balcone oppure comprarla dallo Stato.

Fatta in casa, anche sul balcone, oppure per comprarla, rivolgersi allo Stato. L’Uruguay apre alla marijuana, proponendo quattro varietà  disponibili per i consumatori registrati, autorizzazione della coltivazione in case e tetto massimo di 40 grammi al mese. [continua]

Tratto da: “blitz quotidiano

Le proteste degli indios in Brasile.

Le proteste degli indios in Brasile.

Negli ultimi giorni in Brasile ci sono state due manifestazioni di protesta molto diverse, anche se entrambe organizzata da popolazioni indigene che protestavano contro le autorità. La prima si è svolta nella capitale Brasilia e ha coinvolto qualche centinaio di nativi e di studenti, che protestavano perché alle tribù dei Guarani-Kaiowa venissero garantiti i diritti di proprietà sulle loro storiche aree di insediamento. […continua]

Tratto da: “il Post

 

L’America SI fa le canne!

Eggià. Il Si all’ uso di Cannabis per scopo RICREATIVO decretato nei referendum in Colorado e Washington fa sicuramente discutere più che la rielezione di Barack Obama!

Cannabis terapeutica e ricreativa, negli USA dopo i referendum si apre un mercato.

Tratto da: “Agenzia radicale

Marijuana legalizzata in Colorado e Washington.L’ Oregon dice no.

Tratto da: “wallstreetitalia.com

Ed ecco “Il Manifesto” sempre “sul pezzo”!

Grecia, approvato pacchetto austerita’.

Grecia, approvato pacchetto austerita’ .

Con 153 voti a favore il Parlamento greco ha approvato poco dopo la mezzanotte locale l’atteso pacchetto di misure di austerità considerato dalla troika (Ue, Bce e Fmi) indispensabile per concedere alla Grecia un’altra tranche di aiuti da 31,5 miliardi di euro e salvare il Paese dal fallimento…[] scene di guerriglia urbana si sono verificate nel centro di Atene per protestare contro le nuove misure di austerità, con lanci di molotov, lacrimogeni e, per la prima volta, i cannoni ad acqua della polizia contro i dimostranti.

Tratto da Ansa.it

Così il Brasile combatte la corruzione (ditelo ai nostri).

Così il Brasile combatte la corruzione (ditelo ai nostri)

In Brasile una nuova legge impedisce ai condannati di candidarsi. Un’altra autorizza la Corte Suprema a processare i governanti. E si aspettano sentenze dure sui casi di corruzione. Brasilia lancia così una competizione, quella nelle pratiche di governo. Qualcuno lo spieghi ai nostri: fuori c’è un mondo che cambia. (articolo di: Jacopo Barigazzi)

Tratto da: Linkiesta.it

Il “Sandy” dei poveri.

L’uragano Sandy ha fatto moltissimi danni. Milioni di dollari in fumo e diversi morti. E’ un peccato, come lo è il fatto che al mondo sembri sia stato solo un problema “Statunitense”. Invece l’ uragano ha seminato distruzione e morte anche altrove, tipo a Cuba. Ma Cuba non conta. Si sa.

Qui c’è un resoconto del passaggio Cubano di Sandy. Niente da invidiare a New York a quanto pare!  (tratto da: “fatti di cronaca“)

Anche today.it se ne occupa con vena giustamente polemica. (tratto da “today.it“)