Muri con bottiglie di plastica? Più solidi di quanto si credesse…

Yahaya Musa, 19-year old local mason, YaMuri con bottiglie di plastica? Più solidi di quanto si credesse….

Nel villaggio nigeriano di Sabon Yelwa, vicino alla città di Kaduna, l’associazione non governativa DARE (Development Association for Renewable Energy), impegnata sul fronte dello sviluppo delle energie rinnovabili, ha messo in atto un progetto di costruzione innovativo, che impiega le bottiglie di plastica. Annoso problema ecologico, le bottiglie sono fra i rifiuti più numerosi  e non solo nel paese africano.Fortunatamente si sono rivelate un materiale per costruire dai molti vantaggi. Si intravede la possibilità di risolvere il grave problema dell’inquinamento legato alle bottiglie lasciate nell’ambiente, che sappiamo non si degradano per migliaia di anni ed al contempo di rispondere alla necessità di abitazioni. [continua]

(articolo di Diana Marchiori)

Tratto da: “tuttogreen.it

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Quante falsità sulla Cina e il web: è ora di fare chiarezza.

Cina-onlineQuante falsità sulla Cina e il web: è ora di fare chiarezza. 

Per chi vive in Cina, la cosa che ha sempre sorpreso, a dispetto dei giornalisti che non hanno avuto fino ad ora argomenti per criticare il governo su questo punto, è stato il fatto di poter comprare ovunque una SIM per collegarsi a internet senza dover dare generalità o altro. Ti colleghi e via senza dover renderne conto a nessuno. Voi credete che questo sia possibile negli USA o in Italia dove fino a poco tempo fa era necessario lasciare persino la copia del documento d’identità a chi ti forniva un servizio WIFI per strada? [articolo completo]

(articolo di Saro Capozzoli)

 

Tratto da: “linkiesta.it

Le nostre vite in vendita. (Michael J.Sandel)

Le nostre vite in vendita . (di Michael J.Sandel)*
Viviamo in un’epoca in cui quasi tutto può essere comprato e venduto. Negli Stati uniti, ci sono scuole che pagano i bambini per ogni libro che leggono, in India si affittano uteri, l’Ue vende il diritto di inquinare emettendo anidride carbonica, ma si può anche affittare la propria fronte per esporre una pubblicità commerciale. Per affrontare questa situazione, bisogna fare qualcosa di più che inveire contro l’avidità: dobbiamo, ad esempio, tornare a discutere in modo pubblico, caso per caso, il significato morale e sociale di queste scelte. [continua]

*Michael J. Sandel, Internazionale (fonte originale The Atlantic) insegna filosofia politica all’università di Harvard. Questo articolo è un estratto del suo saggio Quello che i soldi non possono comprare, che sarà pubblicato in aprile da Feltrinelli.

Argentina, saccheggi nei supermercati: due morti, Decine di feriti.

ARGENTINA, SACCHEGGI NEI SUPERMERCATI: DUE MORTI, DECINE DI FERITI -FOTO/VIDEO.

BUENOS AIRES – Due persone sono morte e altre dieci sono rimaste ferite (due in maniera grave), oltre a 500 persone fermate. È il bilancio dei saccheggi di centri commerciali – in particolare i supermercati – compiuti da giovedì scorso in varie città argentine. Le due vittime si sono avute a Rosario, terza città per importanza del paese. [continua]

Tratto da: “leggo.it

Washington, la marijuana è legale: festa a Seattle con fumata collettiva sotto lo Space Needle.

Washington, la marijuana è legale: festa a Seattle con fumata collettiva sotto lo Space Needle (FOTO, VIDEO).

Matrimoni gay e possesso di marijuana per uso personale sono ufficialmente legali da oggi nello stato di Washington. Allo scoccare della mezzanotte è entrato in vigore il provvedimento che consente a chiunque ha compiuto 21 anni di possedere per uso personale fino a 28 grammi di marijuana, così come ieri il governatore dello Stato confinante con la California ha messo la sua firma sotto la legge che consente alle coppie omosessuali di unirsi in matrimonio. E’ il risultato dei due sì che i cittadini hanno espresso nei due storici referendum dello scorso 6 novembre, in concomitanza con l’Election Day…[continua]

Tratto da:“huffingtonpost.it

Ilaria Cucchi: “C’è sangue dappertutto”

cucchi01Ilaria Cucchi: “C’è sangue dappertutto”.

Milano. Sant’Ambrogio. La città è deserta per la festa del patrono. Io e mio padre siamo qui in piedi all’Istituto di medicina legale mentre professori consulenti e periti osservano al microscopio il corpo di mio fratello

E’ la riunione dove si esaminano i prelievi effettuati sulla colonna vertebrale di Stefano. L’ultima prima della perizia che verrà consegnata il prossimo 12 dicembre, in vista dell’udienza in Corte di Assise nell’aula bunker di Rebibbia che sarà celebrata il prossimo 19 dicembre. L’atmosfera è tesa.

Vedo le espressioni soddisfatte dei miei consulenti e percepisco l’imbarazzo di altri.

“C’è sangue dappertutto”, dicono i miei consulenti, alcuni annuiscono, altri tacciono.[continua]

Articolo di Ilaria Cucchi.

Tratto da: “huffingtonpost.it

ilariacucchi

Donne al potere e autonomia, così l’Islanda è uscita dalla crisi.

 

Donne al potere e autonomia, così l’Islanda è uscita dalla crisi

Con la crisi del 2008 in Islanda è successo di tutto: la rivoluzione delle pentole ha portato al potere una donna e apertamente gay. Reykjavík, la capitale, ha eletto come sindaco un comico. Oggi in Parlamento si discute la nuova Costituzione, la prima “partecipata” del mondo. Eppure alcuni rimpiangono l’alta finanza. [continua]

 

tratto da: “linkiesta.it

Livorno, i centri sociali assaltano la Prefettura.

Livorno, i centri sociali assaltano la Prefettura.

Momenti di tensione davanti alla prefettura di Livorno: un gruppo di 500 antagonisti ha tentato un assalto al palazzo del governo lanciando transenne, pietre e fumogeni e costringendo i poliziotti a rinchiudersi nell’edificio. Gli scontri sono maturati al termine di una manifestazione non autorizzata partita da piazza Cavour, in pieno centro, per protestare contro l’intervento della polizia, giudicato troppo energico, durante le contestazioni di venerdì al comizio del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani e poi di sabato durante un’altra manifestazione non autorizzata. Cinque gli agenti rimasti feriti negli scontri.[continua]

Tratto da “Corriere.it

 

MENS ANTITHETICA

Gli scontri dello scorso mercoledì hanno svelato un nervo dello stato che nessuno sospettava. Ere geologiche da oggi, ma ad altre ere geologiche si sono dipanati gli eventi di Piazza San Giovanni. Era il 15 Ottobre scorso, e le immagini di quel giorno sono ancora vive, forse un po’ spiegazzate dai tempi dell’era informatica, ma ancora battono il proprio colpo sulla coscienza, e quindi tanto vale riesumarle un momento. Lo shock allora correva sul filo di quell’autoblindo bloccato in mezzo ai black bloc in un’atmosfera irreale, al limitare della guerra civile. Una tale violenza pose in secondo piano il comportamento delle forze dell’ordine, che pure in più casi avevano dimostrato una ferocia non trascurabile, colpendo anche chi al riparo filmava quell’inenarrabile caos. Anche giustificato, se vogliamo, di fronte all’impressione che ne era suscitata. Ad oggi, di fronte all’esperienza maturata dall’analisi delle strategie attuate dalla polizia italiana mercoledì scorso, nonché…

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