La memoria corta.

La memoria corta. (di Tommaso Di Francesco)

Nel­son Man­dela è «un gigante del XX secolo», che «mi ha reso un uomo migliore», anche se «la ten­ta­zione è di ricor­darlo come una icona, ma Madiba ha resi­stito a que­sto qua­dro privo di vita»: l’atteso discorso elogio-funebre del pre­si­dente ame­ri­cano Barack Obama non è stato infe­riore alle aspet­ta­tive. L’approvazione grande, pio­ve­vano gli applausi dei suda­fri­cani riu­niti a Soweto, presi dalle parole dell’altro pre­si­dente nero della sto­ria. Soprat­tutto quando ha par­lato dell’uomo «in carne ed ossa», che ammet­teva le sue imper­fe­zioni, una ragione in più per «amarlo così tanto» per­ché «con­di­vi­deva con noi i suoi dubbi, le sue paure, i suoi cal­coli sba­gliati, insieme alle sue vit­to­rie. Diceva: non sono un santo». E poi, l’accusa: «Troppi lea­der che cele­brano oggi Man­dela, in realtà non tol­le­rano il dis­senso dei loro popoli». E, subito dopo, il gesto sto­rico: la stretta di mano con il pre­si­dente cubano Raul Castro, tra gli inter­lo­cu­tori dell’invettiva appena pro­nun­ciata.
L’autorevole discorso di Obama a Johan­ne­sburg, a largo spet­tro rivolto ad alcuni lea­der inter­na­zio­nali del cosid­detto Terzo Mondo, quasi come por­ta­voce dell’Occidente, rischia però di sep­pel­lire la verità e di essere alla fine l’ennesima sua imbal­sa­ma­zione, soprat­tutto per­ché appare lar­ga­mente sme­mo­rato. [continua]

Articolo tratto da: il Manifesto

Muri con bottiglie di plastica? Più solidi di quanto si credesse…

Yahaya Musa, 19-year old local mason, YaMuri con bottiglie di plastica? Più solidi di quanto si credesse….

Nel villaggio nigeriano di Sabon Yelwa, vicino alla città di Kaduna, l’associazione non governativa DARE (Development Association for Renewable Energy), impegnata sul fronte dello sviluppo delle energie rinnovabili, ha messo in atto un progetto di costruzione innovativo, che impiega le bottiglie di plastica. Annoso problema ecologico, le bottiglie sono fra i rifiuti più numerosi  e non solo nel paese africano.Fortunatamente si sono rivelate un materiale per costruire dai molti vantaggi. Si intravede la possibilità di risolvere il grave problema dell’inquinamento legato alle bottiglie lasciate nell’ambiente, che sappiamo non si degradano per migliaia di anni ed al contempo di rispondere alla necessità di abitazioni. [continua]

(articolo di Diana Marchiori)

Tratto da: “tuttogreen.it

Marikana: l’ultima miniera.

Di nuovo giungono notizie di scontri e di arresti nei pressi della miniera Sudafricana di Marikana, teatro nell’ Agosto scorso di sanguinose repressioni verso i minatori scioperanti da parte della polizia Sudafricana, sfociate in un autentico massacro.

Una vicenda “allucinante”!

Fonti: Corriere della sera (IT), The Guardian (EN), The Telegraph (EN), Z Net (IT)

South African striking miners visited by former ANC youth leader (video)

Gli scontri dell' Agosto 2012  I Minatori scioperanti