Guida all’uso del Kratom.

kratom-plantUltimamente si parla sempre più del Kratom come nuova droga,specialmente oltreoceano,dove fioriscono “sale da thè”  per il consumo. Di fatto non è una nuova droga, dal momento che da tempo immemore viene usata, specialmente nei paesi dove cresce meglio, Thailandia e Malesia in primis, come medicinale. La sua fama è stata ulteriormente amplificata dal fatto che sembra essere un’ ottimo rimedio terapeutico per risolvere problemi di dipendenza da oppiacei. E’ comunque una sostanza che necessita cautela nell’assunzione in quanto ancora poco studiata quindi in un certo senso “misteriosa”. Per aiutarvi un pò nella conoscenza del soggetto ho tradotto questa  “Guida all’uso dell Kratom” . L’originale lo trovate QUI.

Cos’è il “Kratom”?

Il Kratom è un albero nativo del sud est dell’Asia (Thailandia,Malesia,Myanmar e dintorni). Il suo nome botanico è: Mytragyna speciosa. Il Kratom è della stessa famiglia delle piante del caffè (Rubiacee). Le foglie di Kratom sono state usate come farmaco erbaceo da tempo immemorabile dalle genti del sudest Asiatico.E’ stato usato nella medicina popolare come stimolante (a piccole dosi), sedativo (a dosi elevate), droga ricreazionale, Antidolorifico, medicinale contro la diarrea e come trattamento terapeutico per dipendenze da oppiacei. Continua a leggere

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L’eroina dilaga, ma la politica fa salotto sulle canne.

 Il consumo di droga è aumentato negli anni della crisi. Si diffonde tra gli adolescenti. Ma non se ne parla più, nemmeno sui media.

Quando le cose vanno male gli individui cercano l’esaltazione del momento perfetto, almeno per una volta o il sonno ristoratore, inebriante, straniante. La fuga dalla realtà. Così, nel silenzio generale dei media e della politica, al di là di una pittoresca e inutile discussione sulla legalizzazione delle droghe leggere, la strada più breve è tornata ad essere il ricorso alla droga. Non siamo negli anni Settanta, ma poco ci manca. E se si guarda alla cocaina, alla cannabis, si sbaglia. Da più di un anno gli operatori del settore, quelli che le mani se le sporcano davvero per recuperare la gente che sta male, sottolineano il ritorno dell’eroina. Fiumi di droga entrano nelle nostre città, nei quartieri, nelle case, nelle scuole tant’è che uno degli indicatori di questo fenomeno sta nella percentuale in crescita di sostanze tossiche assimilabili a droga presente negli scarichi fognari, di cui periodicamente viene controllata la composizione chimica. [continua]

Articolo di: Fabio Lupino per Globalist.it

Globalist.it | L’eroina dilaga, ma la politica fa salotto sulle canne.

Depenalizzare le droghe funziona. Almeno in Portogallo.

Depenalizzare le droghe funziona.

[…]Tutto era iniziato negli anni Ottanta, quando l’eroina a buon mercato proveniente da Afghanistan e Pakistan aveva iniziato a inondare l’Europa. In Portogallo la diffusione fu vastissima: a metà degli anni Novanta il numero di tossicodipendenti gravi era arrivato a 100 mila, l’1 per cento della popolazione totale, e il dato di coloro che avevano contratto epatiti o HIV era notevolmente superiore a quello di molti altri paesi.

Il governo portoghese comprese allora che bisognava arginare il problema e convocò una commissione anti-droga composta da 11 esperti, per la maggior parte non politici, tra cui Joao Goulão, che prima di diventare ciò che è oggi, ovvero uno dei maggiori esperti al mondo in materia di droga, era un semplice medico di famiglia a Faro. La commissione si orientò essenzialmente attorno al presupposto che “i consumatori di droghe non sono criminali ma malati”, e che la materia avrebbe dovuto essere competenza del ministero della Salute e non più di quello della Giustizia. L’approccio che ha costituito la base principale dell’esperimento in Portogallo è stato dunque questo: i consumatori di droga non sono dei criminali e non devono essere trattati come criminali, quindi arrestati o processati (prima della depenalizzazione in Portogallo la pena per possesso di droga poteva arrivare fino a un anno di prigione).

Venne così approvata la legge 30/2000, che ha depenalizzato l’uso di tutte le droghe illecite e ha fissato, attraverso una tabella, il loro possesso fino a quantità pari ai bisogni di dieci giorni di consumo: 25 grammi di marijuana, 5 grammi di hashish, un grammo di eroina, 2 grammi di cocaina e un grammo di MDMA, il principio attivo dell’ecstasy. Le sostanze elencate nella tabella restano ancora illegali – “ci sarebbero stati problemi con le Nazioni Unite”, racconta Goulão – ma le persone trovate in possesso di sostanze stupefacenti non sono più arrestate, bensì inviate davanti a una commissione formata da un giurista, uno psicologo e un medico (ce ne sono 17 in tutto il Portogallo), chiamata ”Commissione di avvertimento sulle tossicodipendenze”, che valuta il percorso dell’utilizzatore, il suo livello di consumo della sostanza e propone un un sostegno psicologico o l’opportunità di accettare un trattamento di recupero finanziato dallo Stato.[leggi l’articolo completo]

Tratto da: “ilpost.it

Droghe – Stupefacenti e uso di gruppo, la sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione.

propaganda-antidrogaADUC – Droghe – Articolo – Stupefacenti e uso di gruppo, la sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione.

Con la sentenza pronunziata ieri, le SSUU della Corte di Cassazione hanno, dunque, risolto l’arcano concernente la punibilità del cd. uso di gruppo di sostanze stupefacenti, anche in relazione a vicende che si siano verificate successivamente all’entrata in vigore della L. n. 49/2006, (testo che ha parzialmente modificato il T.U. D.P.R. n. 309/1990).

Ed ora, a giochi fatti, è tutto un coro di conferma (addirittura, si potrebbe dire in maniera stupefacente, l’on. Giovanardi e lo stesso dott. Serpelloni del DPA salgono sul carro del vincitore) ad una decisione certamente non facile, tutt’altro che prevedibile.
E’ sempre, infatti, stata strenua la resistenza di una parte della giurisprudenza di legittimità alla depenalizzazione dell’istituto. [continua]
morabito
Tratto da: “aduc.it

Cannabis ad uso terapeutico Il Consiglio regionale delle Marche dice sì.

Cannabis ad uso terapeutico Il Consiglio regionale delle Marche dice sì.
Il Consiglio regionale ha approvato oggi come primo provvedimento della seduta inaugurale 2013 la proposta di legge sull’uso terapeutico dei cannabinoidi. La proposta di legge ha ottenuto il via il libera con 16 voti favorevoli e 6 astenuti. Soddisfatto Francesco Comi, presidente della commissione sanità in consiglio regionale, relatore di maggioranza dell’atto che porta la firma dell’intero gruppo consiliare Pd: ”Da tempo alcune tipologie di farmaci cannabinoidi sono riconosciuti dalla legge nazionale e iscritti dal ministero della sanità tra i farmaci utilizzabili a scopo terapeutico per alcune specifiche tipologie di malattie. La loro efficacia terapeutica si fonda su acquisizioni scientifiche, sperimentazioni, pratiche riconosciute dall’organizzazione mondiale della sanità. Si tratta di farmaci, oggi reperibili solo all’estero, che vanno rilasciati dal servizio pubblico solo su motivata richiesta e in assenza di valide alternative terapeutiche […continua]

Tratto da: “cronachemaceratesi.it

Washington, la marijuana è legale: festa a Seattle con fumata collettiva sotto lo Space Needle.

Washington, la marijuana è legale: festa a Seattle con fumata collettiva sotto lo Space Needle (FOTO, VIDEO).

Matrimoni gay e possesso di marijuana per uso personale sono ufficialmente legali da oggi nello stato di Washington. Allo scoccare della mezzanotte è entrato in vigore il provvedimento che consente a chiunque ha compiuto 21 anni di possedere per uso personale fino a 28 grammi di marijuana, così come ieri il governatore dello Stato confinante con la California ha messo la sua firma sotto la legge che consente alle coppie omosessuali di unirsi in matrimonio. E’ il risultato dei due sì che i cittadini hanno espresso nei due storici referendum dello scorso 6 novembre, in concomitanza con l’Election Day…[continua]

Tratto da:“huffingtonpost.it

Marijuana: in Uruguay potrai piantarla sul balcone oppure comprarla dallo Stato.

 

Marijuana: in Uruguay potrai piantarla sul balcone oppure comprarla dallo Stato.

Fatta in casa, anche sul balcone, oppure per comprarla, rivolgersi allo Stato. L’Uruguay apre alla marijuana, proponendo quattro varietà  disponibili per i consumatori registrati, autorizzazione della coltivazione in case e tetto massimo di 40 grammi al mese. [continua]

Tratto da: “blitz quotidiano

L’America SI fa le canne!

Eggià. Il Si all’ uso di Cannabis per scopo RICREATIVO decretato nei referendum in Colorado e Washington fa sicuramente discutere più che la rielezione di Barack Obama!

Cannabis terapeutica e ricreativa, negli USA dopo i referendum si apre un mercato.

Tratto da: “Agenzia radicale

Marijuana legalizzata in Colorado e Washington.L’ Oregon dice no.

Tratto da: “wallstreetitalia.com

Ed ecco “Il Manifesto” sempre “sul pezzo”!