Come ti cambio il clima. Gli accordi Italia/USA.

Interessante documento sulla cooperazione tra Italia e Usa riguardo i cambiamenti climatici. Ostico ma da leggere!

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L’eroina dilaga, ma la politica fa salotto sulle canne.

 Il consumo di droga è aumentato negli anni della crisi. Si diffonde tra gli adolescenti. Ma non se ne parla più, nemmeno sui media.

Quando le cose vanno male gli individui cercano l’esaltazione del momento perfetto, almeno per una volta o il sonno ristoratore, inebriante, straniante. La fuga dalla realtà. Così, nel silenzio generale dei media e della politica, al di là di una pittoresca e inutile discussione sulla legalizzazione delle droghe leggere, la strada più breve è tornata ad essere il ricorso alla droga. Non siamo negli anni Settanta, ma poco ci manca. E se si guarda alla cocaina, alla cannabis, si sbaglia. Da più di un anno gli operatori del settore, quelli che le mani se le sporcano davvero per recuperare la gente che sta male, sottolineano il ritorno dell’eroina. Fiumi di droga entrano nelle nostre città, nei quartieri, nelle case, nelle scuole tant’è che uno degli indicatori di questo fenomeno sta nella percentuale in crescita di sostanze tossiche assimilabili a droga presente negli scarichi fognari, di cui periodicamente viene controllata la composizione chimica. [continua]

Articolo di: Fabio Lupino per Globalist.it

Globalist.it | L’eroina dilaga, ma la politica fa salotto sulle canne.

Droghe – Stupefacenti e uso di gruppo, la sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione.

propaganda-antidrogaADUC – Droghe – Articolo – Stupefacenti e uso di gruppo, la sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione.

Con la sentenza pronunziata ieri, le SSUU della Corte di Cassazione hanno, dunque, risolto l’arcano concernente la punibilità del cd. uso di gruppo di sostanze stupefacenti, anche in relazione a vicende che si siano verificate successivamente all’entrata in vigore della L. n. 49/2006, (testo che ha parzialmente modificato il T.U. D.P.R. n. 309/1990).

Ed ora, a giochi fatti, è tutto un coro di conferma (addirittura, si potrebbe dire in maniera stupefacente, l’on. Giovanardi e lo stesso dott. Serpelloni del DPA salgono sul carro del vincitore) ad una decisione certamente non facile, tutt’altro che prevedibile.
E’ sempre, infatti, stata strenua la resistenza di una parte della giurisprudenza di legittimità alla depenalizzazione dell’istituto. [continua]
morabito
Tratto da: “aduc.it

Cannabis ad uso terapeutico Il Consiglio regionale delle Marche dice sì.

Cannabis ad uso terapeutico Il Consiglio regionale delle Marche dice sì.
Il Consiglio regionale ha approvato oggi come primo provvedimento della seduta inaugurale 2013 la proposta di legge sull’uso terapeutico dei cannabinoidi. La proposta di legge ha ottenuto il via il libera con 16 voti favorevoli e 6 astenuti. Soddisfatto Francesco Comi, presidente della commissione sanità in consiglio regionale, relatore di maggioranza dell’atto che porta la firma dell’intero gruppo consiliare Pd: ”Da tempo alcune tipologie di farmaci cannabinoidi sono riconosciuti dalla legge nazionale e iscritti dal ministero della sanità tra i farmaci utilizzabili a scopo terapeutico per alcune specifiche tipologie di malattie. La loro efficacia terapeutica si fonda su acquisizioni scientifiche, sperimentazioni, pratiche riconosciute dall’organizzazione mondiale della sanità. Si tratta di farmaci, oggi reperibili solo all’estero, che vanno rilasciati dal servizio pubblico solo su motivata richiesta e in assenza di valide alternative terapeutiche […continua]

Tratto da: “cronachemaceratesi.it

Marò, tarocchi e Casapound.

Marò & tarocchi.

L’evoluzione dell’articolo di Matteo Miavaldi sul sito dei Wu Ming (leggibile nel post sottostante) porta alla “scoperta” della grottesca vicenda di un finto Ingegnere di Casapound accreditato sin dai tempi di Ustica come “Esperto”! Che tristezza…

Tratto da “giornalettismo.it

Il perito che difende i Marò ha la laurea finta. Luigi Di Stefano ammette che il titolo è “un vezzo”.

[…]è anche saltato fuori che, quando l’autore della perizia si firma “Ing. Luigi Di Stefano”, millanta. La laurea che indica nel suo curriculum gli è stata conferita dalla Adam Smith University of America, un notissimo diplomificio che emette solo carta straccia, visto che nessuno dei “titoli” che distribuisce ha il minimo valore. Niente laurea, niente Dr., niente Ing.. Sull’Ing. o non Ing., Di Stefano, intervenuto nella discussione, aveva appena fatto in tempo a spiegare che è sì Ing., ma solo all’estero perché:

“La tesi di laurea è “Ipotesi di piano energetico nazionale basato sulla riforma del sistema elettrico, con l’inserimento di significative aliquote di produzione di energia elettrica da fonti non fossili”, e la qualifica è “Environmental Engineering”. Per iscrivermi all’Albo dovrei fare la conversione della laurea americana in Gran Bretagna e poi chiedere la conversione in Italia, ma proprio non mi interessa buttare un sacco di soldi”. [continua]

I due Marò: quello che i media italiani non raccontano.

I due Marò: quello che i media italiani non vi raccontano.

Il 22 dicembre scorso Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i due marò arrestati in Kerala quasi 11 mesi fa per l’omicidio di due pescatori indiani, erano in volo verso Ciampino grazie ad un permesso speciale accordato dalle autorità indiane. L’aereo non era ancora atterrato su suolo italiano che già i motori della propaganda sciovinista nostrana giravano a pieno regime, in fibrillazione per il ritorno a casa dei «nostri ragazzi”, promossi in meno di un anno al grado di eroi della patria.
La vicenda dell’Enrica Lexie, la petroliera italiana sulla quale i due militari del battaglione San Marco erano in servizio anti-pirateria, ha calcato insistentemente le pagine dei giornali italiani e occupato saltuariamente i telegiornali nazionali.
E a seguirla da qui, in un villaggio a tre ore da Calcutta, la narrazione dell’incidente diplomatico tra Italia e India iniziato a metà febbraio è stata – andiamo di eufemismi – parziale e unilaterale, piegata a una ricostruzione dei fatti distante non solo dalla realtà ma, a tratti, anche dalla verosimiglianza. [continua]

Articolo di Matteo Miavaldi (China Files)

Tratto da: ” Giap – Blog di wumingfoundation.com

Ilaria Cucchi: “C’è sangue dappertutto”

cucchi01Ilaria Cucchi: “C’è sangue dappertutto”.

Milano. Sant’Ambrogio. La città è deserta per la festa del patrono. Io e mio padre siamo qui in piedi all’Istituto di medicina legale mentre professori consulenti e periti osservano al microscopio il corpo di mio fratello

E’ la riunione dove si esaminano i prelievi effettuati sulla colonna vertebrale di Stefano. L’ultima prima della perizia che verrà consegnata il prossimo 12 dicembre, in vista dell’udienza in Corte di Assise nell’aula bunker di Rebibbia che sarà celebrata il prossimo 19 dicembre. L’atmosfera è tesa.

Vedo le espressioni soddisfatte dei miei consulenti e percepisco l’imbarazzo di altri.

“C’è sangue dappertutto”, dicono i miei consulenti, alcuni annuiscono, altri tacciono.[continua]

Articolo di Ilaria Cucchi.

Tratto da: “huffingtonpost.it

ilariacucchi

Livorno, i centri sociali assaltano la Prefettura.

Livorno, i centri sociali assaltano la Prefettura.

Momenti di tensione davanti alla prefettura di Livorno: un gruppo di 500 antagonisti ha tentato un assalto al palazzo del governo lanciando transenne, pietre e fumogeni e costringendo i poliziotti a rinchiudersi nell’edificio. Gli scontri sono maturati al termine di una manifestazione non autorizzata partita da piazza Cavour, in pieno centro, per protestare contro l’intervento della polizia, giudicato troppo energico, durante le contestazioni di venerdì al comizio del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani e poi di sabato durante un’altra manifestazione non autorizzata. Cinque gli agenti rimasti feriti negli scontri.[continua]

Tratto da “Corriere.it