La memoria corta.

La memoria corta. (di Tommaso Di Francesco)

Nel­son Man­dela è «un gigante del XX secolo», che «mi ha reso un uomo migliore», anche se «la ten­ta­zione è di ricor­darlo come una icona, ma Madiba ha resi­stito a que­sto qua­dro privo di vita»: l’atteso discorso elogio-funebre del pre­si­dente ame­ri­cano Barack Obama non è stato infe­riore alle aspet­ta­tive. L’approvazione grande, pio­ve­vano gli applausi dei suda­fri­cani riu­niti a Soweto, presi dalle parole dell’altro pre­si­dente nero della sto­ria. Soprat­tutto quando ha par­lato dell’uomo «in carne ed ossa», che ammet­teva le sue imper­fe­zioni, una ragione in più per «amarlo così tanto» per­ché «con­di­vi­deva con noi i suoi dubbi, le sue paure, i suoi cal­coli sba­gliati, insieme alle sue vit­to­rie. Diceva: non sono un santo». E poi, l’accusa: «Troppi lea­der che cele­brano oggi Man­dela, in realtà non tol­le­rano il dis­senso dei loro popoli». E, subito dopo, il gesto sto­rico: la stretta di mano con il pre­si­dente cubano Raul Castro, tra gli inter­lo­cu­tori dell’invettiva appena pro­nun­ciata.
L’autorevole discorso di Obama a Johan­ne­sburg, a largo spet­tro rivolto ad alcuni lea­der inter­na­zio­nali del cosid­detto Terzo Mondo, quasi come por­ta­voce dell’Occidente, rischia però di sep­pel­lire la verità e di essere alla fine l’ennesima sua imbal­sa­ma­zione, soprat­tutto per­ché appare lar­ga­mente sme­mo­rato. [continua]

Articolo tratto da: il Manifesto

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Le nostre vite in vendita. (Michael J.Sandel)

Le nostre vite in vendita . (di Michael J.Sandel)*
Viviamo in un’epoca in cui quasi tutto può essere comprato e venduto. Negli Stati uniti, ci sono scuole che pagano i bambini per ogni libro che leggono, in India si affittano uteri, l’Ue vende il diritto di inquinare emettendo anidride carbonica, ma si può anche affittare la propria fronte per esporre una pubblicità commerciale. Per affrontare questa situazione, bisogna fare qualcosa di più che inveire contro l’avidità: dobbiamo, ad esempio, tornare a discutere in modo pubblico, caso per caso, il significato morale e sociale di queste scelte. [continua]

*Michael J. Sandel, Internazionale (fonte originale The Atlantic) insegna filosofia politica all’università di Harvard. Questo articolo è un estratto del suo saggio Quello che i soldi non possono comprare, che sarà pubblicato in aprile da Feltrinelli.

Donne al potere e autonomia, così l’Islanda è uscita dalla crisi.

 

Donne al potere e autonomia, così l’Islanda è uscita dalla crisi

Con la crisi del 2008 in Islanda è successo di tutto: la rivoluzione delle pentole ha portato al potere una donna e apertamente gay. Reykjavík, la capitale, ha eletto come sindaco un comico. Oggi in Parlamento si discute la nuova Costituzione, la prima “partecipata” del mondo. Eppure alcuni rimpiangono l’alta finanza. [continua]

 

tratto da: “linkiesta.it

Palestina «Stato osservatore», sì dell’Onu. L’ Italia appoggia la risoluzione: deluso Israele.

Palestina «stato osservatore», sì dell’Onu L’ Italia appoggia la risoluzione: deluso Israele.

Svolta storica: la Palestina entra all’Onu, seppur con un ruolo non di membro effettivo e per la prima volta ottiene un riconoscimento ufficiale di «esistenza» come entità statale dalla comunità internazionale. Grazie al voto al Palazzo di Vetro di New York, la Palestina è da oggi «stato osservatore» anche «non membro» delle Nazioni Unite. [continua]

tratto da: “Corriere.it

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P.S.: La Nuova Zelanda ha votato a favore.

  • Le Nazioni Unite riconoscono la Palestina come Stato non-membro ~ (Video)

Uruguay. Il presidente più povero, e onesto, del mondo.

Il presidente più povero, e onesto, del mondo.

In Uruguay c’è un presidente così virtuoso e onesto da essere classificato come il più povero del mondo. Nessuna costrizione o contingenza, anzi, si tratta di una libera scelta. Lo stile di vita di José Mujica si differenzia dalla maggior parte degli altri leader mondiali: vive in una fattoria sgangherata a pochi chilometri dalla capitale Montevideo, coltiva personalmente i terreni e devolve il 90% del suo stipendio (pari a 12 mila dollari) ai poveri del paese e ai piccoli imprenditori. [continua]

Tratto da: “cadoinpiedi

Cosa pensa della Sinistra Mujica.

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Ecco come vive!

Le proteste degli indios in Brasile.

Le proteste degli indios in Brasile.

Negli ultimi giorni in Brasile ci sono state due manifestazioni di protesta molto diverse, anche se entrambe organizzata da popolazioni indigene che protestavano contro le autorità. La prima si è svolta nella capitale Brasilia e ha coinvolto qualche centinaio di nativi e di studenti, che protestavano perché alle tribù dei Guarani-Kaiowa venissero garantiti i diritti di proprietà sulle loro storiche aree di insediamento. […continua]

Tratto da: “il Post

 

L’America SI fa le canne!

Eggià. Il Si all’ uso di Cannabis per scopo RICREATIVO decretato nei referendum in Colorado e Washington fa sicuramente discutere più che la rielezione di Barack Obama!

Cannabis terapeutica e ricreativa, negli USA dopo i referendum si apre un mercato.

Tratto da: “Agenzia radicale

Marijuana legalizzata in Colorado e Washington.L’ Oregon dice no.

Tratto da: “wallstreetitalia.com

Ed ecco “Il Manifesto” sempre “sul pezzo”!

Grecia, approvato pacchetto austerita’.

Grecia, approvato pacchetto austerita’ .

Con 153 voti a favore il Parlamento greco ha approvato poco dopo la mezzanotte locale l’atteso pacchetto di misure di austerità considerato dalla troika (Ue, Bce e Fmi) indispensabile per concedere alla Grecia un’altra tranche di aiuti da 31,5 miliardi di euro e salvare il Paese dal fallimento…[] scene di guerriglia urbana si sono verificate nel centro di Atene per protestare contro le nuove misure di austerità, con lanci di molotov, lacrimogeni e, per la prima volta, i cannoni ad acqua della polizia contro i dimostranti.

Tratto da Ansa.it